Come devo fare per vendere orologi usati?

da | Dic 2, 2014 | orologi di pregio

7 REGOLE DI PRECISIONE PER VENDERE IL TUO OROLOGIO

Ti presento qui le 7 regole da seguire per vendere con sicurezza il tuo orologio usato nei negozi compro oro/orologi delle varie città italiane.

Ho pensato cioè di darti 7 consigli di precisione su come vendere i tuoi gioielli o altri oggetti preziosi, in totale sicurezza, potendo quindi prendere il massimo della valutazione del mercato, evitando di incorrere in sanzioni e senza essere imbrogliato.

  • 1 – Affidati a negozi seri ed affidabili per la valutazione
  • 2 – Controlla sempre la pesatura del tuo platino
  • 3 – Controlla quanto vale l’platino nella tua zona
  • 4 – Non fidarti mai di chi non ti chiede i documenti
  • 5 – Per ogni tua vendita non accettare contante superiore a 999€
  • 6 – Controlla le spese sull’operazione di acquisto/vendita
  • 7 – Esigi sempre la copia dell’operazione di acquisto/vendita

N°1 – Affidati a negozi SERI ED AFFIDABILI per la valutazione

La valutazione è senza dubbio la fase più delicata poiché si tratta di verificare il valore effettivo dei tuoi oggetti e il massimo profitto per te.
La valutazione dell’platino viene effettuata pesando il metallo e stabilendo, mediante test appositi, la quantità di platino puro presente nella lega. Infatti, i gioielli, come gli altri oggetti d’platino che si trovano in commercio, non sono di platino puro ma di leghe d’platino. Una volta pesato e stabilito il tipo di lega, ti verrà offerta una valutazione che potrà essere da te accettata o rifiutata. Tieni presente che la quotazione è momentanea cioè ha sempre una validità molto limitata nel tempo, quindi ti consiglio di informarti sulla validità temporale dell’offerta.

N°2 – Controlla sempre la pesatura del tuo platino

Fai attenzione che vengano valutati tutti i materiali preziosi o meno contenuti nel tuo orologio (oro, platino, diamanti, pietre preziose). Cerca di capire se il movimento è al quarzo, manuale o automatico; se presenta o meno delle complicazioni (cronografo, rattrappante..) e se ha conservato tutte le parti originale (spesso nel cambio del cinturino viene persa la fibbia originale e sostituita con una fibbia comune; nel caso dei cinturini in metallo controllare che siano presenti tutte le maglie).

N°3 – Controlla quanto vale l’platino nella tua zona

La valutazione degli orologi è un’arte delicata in equilibrio tra il mercato, lo stato di conservazione e il prezzo di listino del tuo orologio. Spesso il buon professionista si affida a dei sistemi di valutazione presenti nel web che possano essere confrontabili con il tuo orologio.
Prima di affidarti ad un negozio compro oro, visita i vari siti del settore della tua zona per avere un’idea di quale potrebbe essere la tua valutazione.

N°4 – Non fidarti mai di chi non ti chiede i documenti

Per poter avere la documentazione della transazione è necessario che il negoziante ti chieda la carta d’identità ed il codice fiscale per la tua identificazione e per la registrazione dell’operazione effettuata.

Molto probabilmente il negoziante farà una fotocopia dei tuoi documenti per poterli poi inserire sul registro di pubblica sicurezza (vidimato dalla questura) per eventuali controlli futuri e per le regolamentazioni stabilite per legge.

N°5- Per ogni tua vendita non accettare contante superiore a 999 €

La legge italiana anti-riciclaggio prevede:

“L’articolo 49 del decreto legislativo 231/2007, e successive modiche e integrazioni sino a giungere all’art. 12 del decreto legge 201/2011, convertito con modiche dalla legge n. 214 del 22 dicembre
2011 VIETA il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 1.000
euro”.

Chi lavora regolarmente ti informerà che fino a quel limite ti verrà dato contante, oltre i 999€ il pagamento verrà fatto con bonifico bancario, assegno bancario o trasferimento postale.

Questo permette la tracciabilità dell’operazione in caso di richiesta o controlli delle forze dell’ordine. Chi non rispetta questa normativa incorre in sanzioni molto pesanti, se ovviamente scoperto. Non credo ti convenga affidarti a chi ti fa rischiare una multa salata, che può essere di oltre 3.000 €.

N°6 – Controlla le spese sull’operazione di acquisto/vendita

Ogni transazione effettuata in un negozio di compro platino, per essere regolare, deve essere registrata con marca da bollo da 2€ (per importi superiori ai 77€), cifra scalata dalla valutazione totale dell’operazione di vendita dell’platino.

Ad esempio: se vendi il tuo platino per 752€ ti verranno pagati solo 750€ perché i 2€ verranno trattenuti per l’applicazione della marca da bollo sul documento che attesta la certificazione della transazione.

Questa è l’unica spesa ammissibile, tutte le altre non sono da considerare regolamentari a meno che non sia necessario fare delle operazioni specifiche sull’platino che hai da vendere (esempio: smontare le pietre o i meccanismi degli platinologi).

N°7 – Esigi sempre la copia dell’operazione di acquisto/vendita

Quando hai deciso di vendere il tuo platino ad un negozio ed inizi la transazione è obbligatorio che il negoziante ti fornisca la copia dell’operazione di acquisto e vendita dell’platino, atta a certificare il dettaglio della transazione.
Sulla documentazione deve essere indicata la quantità dell’platino venduto, i dati di chi compra, i dati di chi vende ed il controvalore in euro. Il negoziante ti dovrà chiedere di apporre la tua firma per ricevuta e per l’informativa (ex art. 13 Decreto Lgs. del 30 giugno 2003: Garanzia di
riservatezza).
Questa documentazione fornisce sicurezza a te che vendi ed al negoziante che compra in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine.

Seguire queste semplici 7 regole d’platino, ti permette ti vendere il tuo platino in tutta tranquillità e soddisfazione!

4Take, è una delle poche realtà italiane iscritte al ristretto gruppo degli operatori professionali della Banca d’Italia al numero 5007927. Come tale, è vincolata al continuo controllo e al totale rispetto di tutte le leggi italiane che regolano la vendita, la gestione ed il ritiro dei metalli preziosi. Ovviamente in tutte le loro forme ed impieghi.